Progettazione: prima il giardino o prima la piscina?

Prima il giardino o prima la piscina?
Più che una domanda-trabocchetto è un dilemma che si presenta spesso in fase di progettazione.
In un mondo perfetto, la progettazione degli spazi dovrebbe partire dall’analisi dei bisogni di chi vive la casa, per identificare la soluzione migliore da mettere in atto.
Quando non va così, meglio correre al riparo con qualche utile tips and tricks.

La soluzione ideale: progettare da zero giardino e piscina

Partiamo dal caso ideale in cui è possibile progettare a priori gli spazi esterni: se stai costruendo da zero la tua nuova abitazione, puoi scegliere che forma dare al tuo giardino, a partire dalla definizione dei suoi confini e delle aree funzionali al suo interno, dall’area ristoro all’area relax. Siepi di recinzione, aiuole aromatiche, viali fiorati: la progettazione del verde deve tener conto di ogni esigenza di spazio, privacy, fruibilità ed estetica. 

Con occhio attento all’esposizione del sole, alle caratteristiche geologiche e all’inclinazione del terreno, è importante identificare una zona soleggiata e pianeggiante da destinare all’impianto della piscina: tipologia, forma e set di accessori saranno funzionali alle caratteristiche del terreno, alle disponibilità di budget e alle esigenze di utilizzo della piscina.

Se il giardino c’è già: come progettare la piscina

Questa è il caso più realistico: si tratta di trovare il modo migliore di far convivere una piscina in un ambiente già connotato.

Se il giardino è di piccole dimensioni, la scelta dovrà ricadere su un modello basic adatto alla conformazione naturale del giardino: accessori come le cascate d’acqua e l’idromassaggio moltiplicano le possibilità di divertimento in acqua e aumentano la percezione visiva dello specchio d’acqua. Un intervento mirato sulla distribuzione di piante e alberi intorno alla vasca può aiutare a creare l’illusione di uno spazio più grande, sfruttando cromie e prospettive favorevoli.

Se il giardino è di grandi dimensioni, la scelta è vincolata, tra l’altro, soprattutto alla disposizione degli alberi esistenti e all’orientamento nei confronti del sole: più grande è la piscina, maggiore dovrà essere la distanza dagli arbusti presenti nel giardino, per evitare che la vasca finisca in ombra. La personalizzazione dell’area solarium con sdraio e ombrelloni e la possibilità di progettare nelle immediate vicinanze un’area ristoro (con tavolini e barbecue) aumenterà le possibilità di divertimento e relax dentro e fuori dall’acqua.
La personalizzazione del bordo vasca con piante aromatiche e salutari (come il rosmarino “anti-zanzare”) o arbusti esotici (come papiri e palme) contribuirà a dare un tocco di stile personale al tuo verde.

Se la piscina c’è già: come progettare il verde del tuo giardino

A volte può capitare che la piscina sia già installata e che il giardino abbia bisogno di un restyling.
In questo caso, la progettazione del verde dovrà tenere conto delle dimensioni del giardino, della forma della piscina e della distribuzione dello spazio verde intorno all’impianto per individuare le aree funzionali e mettere in atto un arredo pratico e funzionale e soprattutto capace di soddisfare le esigenze di utilizzo di chi lo vivrà quotidianamente.

In conclusione…

Un consiglio sempreverde? Affidatevi ad un esperto: che si tratti di progettare da zero o adattare un nuovo progetto ad una situazione pre-esistente, solo chi da anni lavora nella progettazione di giardini e piscine saprà trovare la soluzione giusta per te.

E il team di Irriflor non aspetta altro!